Criptovalute360 - Investire nelle criptomonete

Criptovalute

Da qualche anno e, sempre con maggior frequenza negli ultimi tempi, è facile imbattersi in articoli e pubblicità che spingono il risparmiatore ad avvicinarsi al mondo delle monete digitali note anche col termine criptovalute. Ma cosa sono e come funzionano queste nuove monete? Cercheremo di spiegarlo in modo facile nel nostro portale.

Iniziamo col dire che le criptovalute sono considerate normali valute alla stregua dell’euro o del dollaro ed utilizzano il protocollo Peer to Peer (P2P). Pur essendo monete totalmente virtuali e che quindi non si possono “vedere” ne “toccare” fisicamente, esse rappresentano sempre più uno dei modi migliori per effettuare transazioni ed acquisti in tutto il mondo non essendo legate a nessun paese o organismo di regolamentazione. Il fatto di non essere regolamentate da un governo o da una banca, le transazioni di criptovalute sono esenti da costi e tasse proprio grazie alla mancanza di intermediari.

Il Bitcoin

La criptovaluta più famosa, e diffusa in tutto il mondo è il Bitcoin. Sembra che questa moneta digitale sia stata creata nel 2009 da un alquanto fantomatico personaggio conosciuto col suo alias Satoshi Nakamoto, anche se in realtà ancora oggi non è dato conoscerne il vero inventore. Da allora sono nate moltissime monete virtuali alternative al Bitcoin, definite per questo Alcoin, ed attualmente se ne contano centinaia. La maggior parte di esse sono derivate da uno dei due protocolli: Proof of work oppure Proof of quota. Il loro funzionamento si basa sul lavoro di una comunità di cosidetti “miners”, persone che hanno adibito i loro computer ad operare alla validazione ed elaborazione delle migliaia di transazioni al secondo che avvengono sulla rete.

Sicurezza

Al fine di garantire la sicurezza delle transazioni delle criptovalute viene utilizzato un complesso sistema crittografico in grado di eliminare ogni possibilità di attacchi e tentativi di falsificazione. E’ normale che il mondo delle criptmonete susciti dubbi e timori in chi si avvicini ad esso per la prima volta, i concetti inizialmente appariranno strani ma con un po’ di pratica sul campo si avrà modo di constatare quanto in realtà i processi di invio e ricevimento di moneta virtuale siano facili da apprendere e l’operatività sia alla portata di qualsiasi investitore.

Anonimato

L’anonimato è senza dubbio un’altra delle caratteristiche più interessanti offerte dalle criptovalute. A differenza di quanto accade normalmente con l’utilizzo di conti bancari e/o altre piattaforme di pagamento, l’identità dell’utente viene mantenuta anonima e mai correlata con le transazioni effettuate. Tutto ciò rende le criptomonete anche meno soggette al controllo ed eventuale confisca da parte delle forze dell’ordine almeno fin quando non si faccia uso di servizi intermediari per le transazioni.

Dove trovare le criptovalute

Le criptovalute possono esse acquistate in diversi modi, per esempio si può scegliere di accettarle come pagamento di servizi o beni. Inoltre possono essere acquistate o scambiate su molti siti web specializzati che, oltre ad offrire tutta una serie di servizi specifici, trattano la loro vendita e scambio.

Dove utilizzare le criptovalute

Una volta che si è entrati in possesso di criptovalute cosa possiamo farne? Possiamo scegliere di utilizzarle subito per fare acquisti online oppure decidere di depositarli nel nostro portafoglio personale che in pratica è una sorta di database memorizzabile e gestibile sul proprio smartphone, computer o tablet. Per creare un portafoglio è sufficiente scaricare ed installare una delle applicazioni disponibili per qualsiasi sistema operativo, desktop o mobile, come iOS o Android.

Grazie al portafoglio avremo il completo controllo delle nostre criptomonete e potremo conservarle, ricevere pagamenti senza commissioni, effettuare pagamenti pagando le commissioni a seconda della velocità della transazione che sceglieremo (nessuna in caso di bassa priorità), trasferirle ad altri utenti, trasferirle in tutti i paesi del mondo senza sottoporre la transazione a controlli esterni, fare acquisti online, disporre dello storico delle transazioni.