A Bologna nasce il primo bancomat di Bitcoin

La criptomoneta Bitcoin diventa giorno dopo giorno sempre più popolare ed amata, se ne parla un po’ ovunque e l’interesse sta salendo davvero alle stelle. Grazie al Bitcoin tutti noi ci siamo avvicinati al concetto di criptovaluta e le sue fluttuazioni stanno letteralmente rivoluzionando i mercati finanziari. Molti risparmiatori sono incuriositi ed attratti da questa ed altre monete virtuali con la speranza di riuscire a guadagnare in modo facile cavalcando l’onda della sua popolarità.

Ed è proprio per andare incontro alle esigenze di questi risparmiatori che è nato a Funo di Argelato, un paese poco distante da Bologna, il primo bancomat per Bitcoin, capace di convertire l’euro in bitcoin e viceversa. L’idea è di due imprenditori, Claudio Galletti e Claudio Tonna, titolari della software house emiliana TH&S Bologna.

Galletti e Tonna hanno investito circa 9 mila dollari per l’acquisto di questo bancomat che ha la caratteristica di essere a due vie. Vi sono infatti in altre città italiane bancomat simili, ma convertono solo gli euro in bitcoin e non viceversa. L’obiettivo è quello di semplificare al massimo questo servizio, eliminando pertanto l’utilizzo di tessere. Con il solo documento d’identità si potrà effettuare questo cambio con commissioni molto vantaggiose.

La nostra avventura è cominciata quasi un mese fa e il numero di movimentazioni effettuate, per ora, ci soddisfa – ha spiegato Galletti – anche se abbiamo notato una grande curiosità, che ci fa sperare in un ulteriore aumento del traffico”.

L’idea, del resto, era “sfruttare le festività natalizie per promuovere un modo rapido, riservato e sicuro di trasferire denaro.

Inoltre, per tutti coloro che abitano lontano dal capoluogo emiliano e cercano uno di questi bancomat, è possibile attraverso il sito AtmRadar, conoscere le citta nelle quali sono presenti delle macchine cambiavaluta.

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