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Dash

Nata nel 2014 come alternativa a Bitcoin, Dash è una criptovaluta che, in virtù delle sue interessanti peculiarità ed innovazioni, continua a riscuotere il consenso di sempre più investitori. Inizialmente il suo nome fu Xcoin per diventare successivamente Darkcoin e finalmente, arrivando ai nostri giorni, Dash. Il suo debutto fu veramente folgorante riuscendo a generare nei primi due giorni un mining pari a 1,9 milioni di unità che rappresentavano un quarto del totale di valuta disponibile, anche se questo episodio venne poi messo in discussione dal creatore della moneta che interpretò il fatto come un errore del sistema.

Come funziona Dash

Il funzionamento della criptovaluta Dash presenta innovazioni tecnologiche sicuramente importanti e determinanti rispetto alle altre monete digitali. Spicca tra tutte la velocità con la quale vengono concluse le transazioni sempre nel rispetto della sicurezza e del mantenimento della privacy. Grazie all’impiego della crittografia, le transazioni si realizzano in forma anonima su una rete p2p decentralizzata (ossia senza presenza di intermediari) affidabile e sicura.
L’utilizzo di tecnologie innovative quali InstantSend (Transazioni Istantanee), PrivateSend (Transazioni Private) e DGBB (Governance Decentralizzata) produce vantaggi notevoli rispetto ad altre monete digitali.
Quella di Giugno 2018 sarà una data importante per Dash perché vedrà il lancio di Evolution, un progetto che, sempre conservando la decentralizzazione p2p, mira a rendere ancora più facile l’uso della criptovaluta alle persone permettendo loro di impiegarla per fare acquisti come se fosse normale denaro contante.

Le differenze tra Dash e Bitcoin

Uno dei principali obbiettivi del creatore del Dash è quello di rendere questa moneta fruibile non solo in ambiente digitale ma anche in quello reale, permettendo quindi all’utente di spenderla in situazioni di vita quotidiana come ad esempio per fare la spesa al centro commerciale, per fare rifornimento di carburante, per pagare bollette ecc… Tutto ciò non è possibile col Bitcoin a meno che non ne venga modificato in modo importante il funzionamento

La velocità di esecuzione del Dash risulta molto più alta di quella del Bitcoin grazie al già citato InstantSend, un sistema col quale un pagamento viene confermato in meno di un secondo rispetto ai 10 secondi di Bitcoin. Questo permette una notevole riduzione dei costi gestionali, un aspetto importantissimo per la sopravvivenza di qualsiasi criptovaluta.

Il livello di privacy di Dash è più alto rispetto a quello del Bitcoin. Infatti, con il sistema PrivateSend, Dash ha implementato una rete basata su due livelli (i cosidetti “Masternodes“), in questo modo il tracciamento completo delle transazioni viene reso praticamente impossibile.

L’organizzazione Dash prevede l’adozione di un’amministrazione integrata che consente una risoluzione di eventuali controversie attraverso i Masternodes, nodi che oltre a funzionare per la gestione delle transazioni, fungono anche da meccanismo di voto delle stesse

La congestione del traffico è un problema che entrambe le criptovalute rischiano di affrontare nel prossimo futuro. Al contrario di Bitcoin che sta già accusando i primi problemi (attualmente si attesta sulle 6-7 transazioni al secondo), Dash ha iniziato un lavoro preventivo al fine di aumentare le dimensioni del blocco portandolo prima a 2MB e successivamente a 5MB, valore tale da permettere fino a 64 transazioni al secondo.

Il livello di sicurezza del Dash è molto più elevato non presentando falle e criticità che invece affliggono il Bitcoin. Inoltre sembra che nei programmi della futura V.2 la figura dei miner verrà assimilata a quella dei masternode, il che significa che per operare dovranno dimostrare di essere in possesso di un certa quantità di Dash. Oltrechè ad una riduzione dei costi questo cambiamento porterà al potenziamento del livello di sicurezza.

Quotazione Dash

La crescita esponenziale della quotazione, sia per prezzo che per capitalizzazione, ha posizionato Dash nella top delle criptovalute. Quest’anno il prezzo ha realizzato il record toccando i 200 dollari per Dash (1700% di aumento). Vista l’estrema instabilità delle criptovalute, anche per il Dash è indispensabile tenersi aggiornati sul suo andamento consultando uno dei numerosi siti web che offrono grafici finanziari in tempo reale.