Quali sono le criptovalute più promettenti?

Le criptovalute stanno attraversando uno dei momenti migliori. Alcune di esse stanno moltiplicando il loro valore e questo spinge molti utenti ad indirizzarsi verso questo mondo. Vediamo alcune delle valute virtuali che stanno ottenendo, o si prevede che possano ottenere più o meno a breve, importanti quotazioni.

Attenzione: tutti i dati forniti si riferiscono alle quotazioni di oggi 13 novembre 2017.

Bitcoin (BTC)

Anche se non è regolamentata da alcun organismo, la criptovaluta per eccellenza è stata programmata in modo tale da ridurre il valore del tasso di generazione del 50% ogni 4 anni fino al raggiungimento di 21 milioni di BTC in circolazione. I bitcoins possono essere estratti (minati) da hardware ASIC specializzato. Minare il Bitcoin è un’operazione resa intenzionalmente difficile in termini di risorse da impegnare, ciò al fine di mantenere stabile il numero di blocchi e di conseguenza tenere sotto controllo l’offerta. L’introduzione dei Bitcoins nel sistema avviene tramite estrazione da parte di miner.

Vantaggi:

  • ascesa continua del valore
  • quota in circolazione fissa
  • trasferimenti p2p
  • costi minori rispetto a banche o enti
  • facilità nello spenderli
  • nessun prerequisito
  • nessun limite di invio/ricevimento

Prezzo: €6,364.75
Capitalizzazione di mercato: €106,099,492,618.21

Bitcoin Cash (BCH)

Anni di lunghe discussioni avvenute nella comunità Bitcoin sul modo migliore per scalare la moneta a più utenti hanno portato alla nascita di Bitcoin Cash. La soluzione adottata da Bitcoin Cash per rispondere alle nuove esigenze prevede l’incremento del parametro Max Blocksize Limit della base di codice Bitcoin. Con tale valore innalzato a 8MB, è possibile realizzare circa due milioni di transazioni al giorno che confrontate con le 250.000 di Bitcoin rappresenta un indubbio miglioramento.

Vantaggi:

  • blocchi da 8MB
  • pagamenti più veloci
  • decentralizzazione
  • moneta parallela
  • indicato per il trading
  • Prezzo: €548.43

Capitalizzazione di mercato: €9,197,710,614.24

Ethereum (ETH)

Questa criptovaluta è la più usata dopo Bitcoin. Tra i motivi di questo successo c’è il fatto che, risultando meno costosa del bitcoin, rappresenta un’alternativa di investimento più conveniente per qualsiasi tasca.
La tendenza al rialzo del suo prezzo e la relativa stabilità, se confrontata a quella del Bitcoin, portano al lento incremento del suo valore e il conseguente interesse del pubblico. Per questi motivi l’investimento in Ethereum potrebbe riservare piacevoli sorprese.

Vantaggi:

  • nessun limite di Ether
  • compenso fisso di 5 Etheres per estrazione mineraria
  • operazioni veloci in pochi secondi
  • contratti intelligenti senza necessità di software esterno
  • sistema open source

Prezzo: €257.51
Capitalizzazione di mercato: €24,617,057,299.47

Monero (XMR)

Nata nel 2014 su piattaforma open source, Monero appartiene al piccolo gruppo di criptovalute basate sull’uso di una tecnologia diversa da quella di Bitcoin. Il suo sistema di cifratura, denominato CryptoNote, è stato progettato per impedire la conferma delle transazioni da parte di un solo utente e varia di volta in volta. Per l’elevato livello di privacy che offre è la moneta virtuale più usata sul Dark Web. Nel caso di Monero, i fondi che generiamo o riceviamo non vengono indirizzati nel portafoglio digitale pubblico ma finiscono in una destinazione separata e non collegata che viene generata con numeri casuali. Se decidiamo di spendere tali fondi, l’importo sarà diviso in diverse parti che saranno indistinguibili dalle uscite dello stesso importo che avvengono nella catena di blocchi.

Vantaggi:

  • GPU o CPU per minare
  • pagamenti anonimi
  • elevato livello di privacy
  • difficile tracciabilità

Prezzo: €85.82
Capitalizzazione di mercato: €1,315,183,837.49

Litecoin (LTC)

Una delle caratteristiche di Litecoin è quella di poter eseguire l’estrazione utilizzando schede grafiche (GPU) ragionevolmente potenti, anche di computer casalinghi. Infatti l’algoritmo Scrypt di Litecoin è meno impegnativo in termini di risorse rispetto a quello di Bitcoin e ciò semplifica le operazioni di mining. C’è comunque da dire che si stanno diffondendo anche hardware ASIC come quelli di Bitcoin, ad esempio il modello Antminer L3+ per estrarre Litecoin è in commercio già da qualche mese.

Vantaggi:

  • pagamenti anonimi
  • nessun intermediario
  • deflazionata
  • nessun costo di commissione
  • velocità delle transazioni
  • facilità nel minare
  • limite a 84 milioni di unità

Prezzo: €53.65
Capitalizzazione di mercato: €2,882,442,626.57

IOTA (IOT)

Distribuita per l’ “Internet delle cose”, IOTA è l’unica criptomoneta che non utilizza la tecnologia blockchain ma una nuova struttura denominata TANGLE sviluppata per superare le inefficienze rilevate nel blockchain. Grazie all’azzeramento dei costi delle transazioni, assenza di miner e un tasso di transazione illimitato, la scalabilità non rappresenta un problema per questa moneta che si dimostra ideale anche per eseguire piccoli pagamenti.

Vantaggi:

  • registro decentralizzato
  • assenza di processi di mining
  • nessuna commissione sulle microtransazioni
  • scalabilità infinita
  • modulare
  • transazioni veloci

Prezzo: €0.3654
Capitalizzazione di mercato: €1,015,704,821.36

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